Studio Guido Moretti

Le pecorelle di Hatra

 

Hatra abita in un piccolo villaggio lontano. È una brava figliola, come dicono i suoi paesani. In casa il lavoro è duro, il babbo non c’è più, la mamma è ormai anziana e bisogna accudire le bestie nella stalla, pascolare le pecore, tenere in ordine la casa. Tutte le sue ore, sbrigate le faccende domestiche, Hatra le passa tra la stalla e il pascolo. Ma quel giorno era stato più faticoso del solito, le pecore sembravano impazzite, di qua, di là senza che lei riuscisse mai a governarle. Ormai bisognava rientrare, c'era ancora da dar da mangiare alle bestie e mungere la mucca, e intanto si faceva sera. Hatra era preoccupata, guai se fosse tornata senza un capretto o un agnellino, neanche da pensare! Non aveva portato con sé la lanterna, quando ormai sarebbe stato tempo di accenderla, ma per fortuna la notte era rischiarata da una nuova stella che brillava così luminosa nel cielo... Le ore passavano, con la povera Hatra a rincorrere le sue pecore tra le balze e gli stentati praticelli del primo inverno. Forse era già mezzanotte e di sicuro la stavano cercando, quando ad un tratto una gran luce illuminò la valle, e veniva dal paese! Le pecore, come a un comando, le si fecero tutte vicine per trotterellarle attorno docilmente mentre un canto dolcissimo fatto di mille voci si alzava pian piano sotto la volta del cielo. Poi vide luci che si muovevano verso il paese, erano persone conosciute ma anche altre venute dai villaggi vicini, e qualcuno le disse di affrettarsi perché raccontavano che nella sua stalla fosse accaduto un miracolo! Ad Hatra batteva forte il cuore, finché arrivò alla sorgente di tutta quella luce: un bambino appena nato tra due figure chine su di lui e, dietro, la sua mucca che ruminava tranquilla anche se non era stata ancora munta, vicino al somarello che si guardava intorno con gli occhi pazienti. Fu allora che la mamma del nuovo nato le fece un cenno, sì proprio a lei, perché si avvicinasse. Quindi la donna sollevò il bimbo dal fieno su cui giaceva e con dolcezza glielo porse, sussurrandole teneramente: “Grazie perché hai tenuto lontane le tue pecorelle e così hai fatto posto al mio bambino…". Il Bambino allora alzò le manine e Hatra sentì sul viso come una carezza celeste mentre la Donna la guardava negli occhi dicendole con un sorriso: Buon Natale Hatra!

Natale 2009